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La  RASSEGNA STAMPA  di  www.ricorsionline.com 

Seguono alcuni articoli di stampa, originariamente pubblicati su quotidiani (per lo più a distribuzione gratuita nella città di Roma e provincia), che si è inteso raccogliere per approfondire la materia delle multe anche dal punto di vista sociale .

MULTE, MULTE, MULTE : questo è infatti l'argomento cruciale, la spada che pende non più sul capo di Damocle ma dei milioni di cittadini, o per meglio dire automobilisti, del nostro Belpaese.

Ringraziamo fin d'ora le testate giornalistiche e gli autori dei singoli pezzi (menzionati a margine del titolo in ogni riquadro, quando presenti) che, con il loro lavoro, hanno reso possibile questa pubblicazione.

Per motivi di spazio è stato necessario tagliare alcuni paragrafi, benché sia resa l'essenzialità degli argomenti trattati. Ce ne scusiamo.

Trattandosi di una mera riproduzione di testi, non si assumono responsabilità in ordine alle argomentazioni in essi riportate.

Buona lettura.

leggendo il giornale.gif

 

IL GUIDATORE MULTATO S'INFURIA E SPACCA IL NASO AL POLIZIOTTO ( Epolis Roma - pg. 23 - 12/05/2008 - di Giulia Bertagnolio) Riduci
Aggredito da un conducente che stava per essere multato per aver provocato un incidente stradale, e spedito in ospedale col setto nasale rotto ed il labbro lacerato. [...] Dopo il colpo inferto all'agente dall'automobilista inferocito, A.M. è stato immediatamente trasportato al Policlinico. [...] A rendere noto l'episodio è stato il sindacato dei vigili urbani Ospol, che non ha mancato di sottolineare :"Purtroppo ormai sembra che i vigili urbani, da nord a sud della penisola, siano l'obiettivo su cui scaricare un'aggressività ingiustificata e mossa dai più futili motivi di chi sa che comunque non subirà grosse condanne per il suo incivile comportamento. Quanto accaduto riporta alla luce l'annoso problema della sicurezza per gli appartenenti alla polizia municipale romana i quali continuano ad essere mandati allo sbaraglio senza il benché minimo strumento di autotutela"


In riferimento a questo articolo, e in generale alle recenti aggressioni subite da operatori di Polizia Municipale in tutta Italia, teniamo a precisare che questo sito, disdegnando qualsiasi forma di violenza, nel partecipare la propria solidarietà agli agenti coinvolti auspica che la cittadinanza, quand'anche ingiustamente vessata, possa rivolgere le sue attenzioni ai mezzi democratici esistenti, per far valere i propri diritti, piuttosto che porre in essere atti indegni di una società matura e civile
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GERMANIA : PIU' SICURI SENZA SEMAFORI (City - pg.9 - 13/09/2007) Riduci
Telecamere, autovelox, radar? Macché : per garantire la sicurezza stradale, il Comune di Bohmte, in Germania, ha ieri abolito i semafori. "Così automobilisti e pedoni arriveranno agli incroci con gli stessi diritti e più prudenza", dice il sindaco Klaus Goedejohan. "Il traffico non sarà più dominante". Il progetto, chiamato "Spazio condiviso", è tutt'altro che bislacco : ideato dall'esperto olandese Hans Monderman, ha tra i suoi sostenitori l'Unione Europea.
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VIA DEL MARE, UNA POSTAZIONE INVISIBILE DA 1.000 MULTE AL GIORNO (Leggo - cronaca 03/09/2007) Riduci
Mille multe al giorno. In un mese e mezzo sulla via del Mare i nuovi autovelox "intelligenti" stanno mietendo vittime a raffica.  Si tratta di due impianti "invisibili": a differenza delle vecchie macchinette che calcolano la velocità, il nuovo marchingegno utilizzato per la strada che collega Roma al Lido di Ostia (in entrambe  le direzioni) è veramente diabolico. Grazie a dei sensori nell'asfalto viene attivato un cronometro al passaggio di ogni automobile, 24 ore su 24. Dopo poche centinaia di metri si passa sotto le telecamere collegate ad un software che calcola il tempo di percorrenza. Se si impiega meno del tempo calcolato per coprire la distanza stabilita tra i sensori e i rilevatori ottici a 70 Km/h (ci vuole 1 minuto e 41 secondi) scatta il verbale. Attivato dal 15 Luglio il sistema ha già multato circa 40.000 automobilisti. Circa il 15% di questi ha superato di oltre 40 Km/h il limite e vedrà arrivare nei prossimi giorni una supermulta da 2.000 euro. Il solo modo per non correre il rischio di "cronomulte" è rispettare i limiti. (F. Pas/ass)
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ALT ALLA VELOCITA', SUL G.R.A. ARRIVA IL TUTOR (Leggo - cronaca 03/09/2007 di Franco Pasqualetti) Riduci
Un grande fratello intelligente. Studiato appositamente per il raccordo anulare [di Roma]. Sul Gra arriva il tutor, il sistema di controllo della velocità media dei veicoli. Si tratterà di un progetto modificato ad hoc per un'arteria come l'anello cittadino: in autostrada, infatti, la distanza tra i rilevatori era compresa tra i 10 e i 25 Km, misure che sono state invece accorciate per ovvi motivi. [...]con la nuova rete di monitoraggio il Raccordo verrà diviso - su entrambe le carreggiate - in quattro spicchi, dove verranno installate le telecamere. Come accade in formula uno, quindi, ci saranno i punti di rilevamento dei "tempi": quando un'auto passa sotto il primo obiettivo un computer registra la targa, arrivata al secondo occhio elettronico il sistema riconosce il veicolo, calcola il tempo di percorrenza e fa la media oraria. Se il tempo è stato troppo basso, invece della pole position, parte immediata la segnalazione alla Polstrada che avrà il compito di stilare il verbale. Insomma non si scappa più. [...] L'esperimento sarà un'anteprima nazionale per un anello cittadino. Finora, infatti, Tutor è stato impiegato solo sulle autostrade e i suoi risultati sono da applausi [...].
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IL GIUDICE DI PACE COME ROBIN HOOD (Il Tempo - cronache 14/04/2007 a firma Giu. Gri.) Riduci
Due provvedimenti stanno dando molti grattacapi alle amministrazioni cittadine. Due sentenze diverse susseguitesi a distanza di circa un anno stanno mettendo in crisi l'apparentemente elementare meccanismo "stai sul blu e devi pagare".
Il 27 Marzo 2006 il dottor Romano, giudice di pace della Capitale, è stato lapidario. Con sentenza 16237 ha stabilito che sono illegittime le multe per non aver pagato il parcheggio  o aver superato l'ora indicata posteggiando tra le strisce blu che erano all'interno della carreggiata. Il motivo ? Per l'articolo 7 comma 6 del codice della strada (d.lgs. n.285 del 30 aprile 1992) gli spazi adatti al parcheggio a pagamento devono stare al di fuori della carreggiata. I verbali di multa sono quindi annullabili.
Altro colpo all'improvvisato sistema  sistema dei parcheggi  comunali viene  dalla sentenza emessa lo scorso gennaio dalle sezioni unite civili della Cassazione : ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica, sono nulle le multe agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se vicino a quelle zone non c'è anche un parcheggio libero. In questi casi gli amministratori comunali hanno sempre l'obbligo di realizzare aree di sosta libera accanto ai posteggi  pagamento a fascia oraria. [...]  [vedasi, al proposito, l'articolo seguente intitolato "STRISCE BLU:SENZA AREE GRATUITE NIENTE MULTE" di Cristiana Mangano]
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PIU' SOLDI A CHI FA PIU' MULTE (Il Tempo - Roma 11/04/2007) Riduci

Accordo all'Atac : un premio di produzione ai vigilini che verbalizzano tante contravvenzioni

"Aver istituito, nei giorni scorsi con un accordo tra azienda tranviaria e alcuni sindacati aziendali, la "percentuale" per le multe elevate dagli ausiliari del traffico, dipendenti dell'Atac, calcolata sulla loro busta paga ogni fine mese intacca fortemente l'immagine della polizia municipale che, invece, opera conformemente alla legge : in senso preventivo e successivamente in senso repressivo", ha dichiarato l'Ospol. "Le multe a ogni costo, insite nel "manuale" dei 6 corpicini di "vigilini" con potere di multa non bastava per podurre contravvenzioni - ha continuato l'Ospol - occorreva destinare ai "vigilini" la percentuale sulle multe elevate per incentivare la produzione di verbali nel tentativo di riempire le casse dell'azienda tranviaria che dovrebbe, invece, vergognarsi del servizio di mobilità cittadina che offre nella Capitale sia ai romani sia agli stranieri. La "percentuale" sulle multe non è prevista da nessuna forma di legge e viola fortemente il Codice della Strada".

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SORDOMUTA RICEVE MULTA "PER GUIDA COL CELLULARE" di Giulia Bertagnolio (E Polis - 25/02/2007) Riduci

Ha assunto una espressione che dire perplessa è un eufemismo, M.B., quando si è vista recapitare a casa una multa di ben 68 euro corredata di decurtazione di cinque punti della patente, perché (stando al verbale di contestazione) "sorpresa dai vigili urbani in via Tuscolana, a Roma, al volante del suo veicolo mentre parlava con il telefono cellulare". Contestazione piuttosto comune che sarebbe stata plausibile, se non fosse che sia la donna che il marito A.S. sono sordomuti. [...] Facile rendersi conto dunque che si sia trattato di una svista da parte del vigile di turno. Eppure al legale e alla diretta interessata la vicenda non è andata giù. "Pur non occupandomi normalmente di casi che riguardano la violazione del codice della strada [...] quello in esame appare veramente un caso grave e trovo grottesco. Trovo poi assolutamente avvilente che un portatore di handicap, per discolparsi, debba sbandierare la propria condizione di sofferenza". [...] "Sarà ora necessario avere giustizia di una palese ingiustizia [...] ma bisogna anche riflettere sulla presunta infallibilità degli accertatori, sollecitando un riequilibrio delle posizioni a vantaggio degli utenti". [...]

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COMUNI RICCHI GRAZIE ALLE MULTE (Metro - 20/02/2007) Riduci

Sono le multe a salvare i bilanci dei Comuni : valgono 1,25 miliardi di euro all'anno, cioè 35 euro per ogni italiano con patente. I dati emergono da un'indagine del Sole 24 Ore. [...] Si è scoperto così che contravvenzioni, multe, fotografie dell'autovelox sono una manna dal cielo per i magri bilanci comunali : fra il 2001 e il 2005 le multe sono salite del 52%. [...] Nel 2005 Roma ha registrato solo con le sanzioni 207 milioni di euro di entrate, mentre a Milano le entrate sono 81 milioni. [...] E in 23 città questa voce di bilancio supera addirittura il valore delle imposte. In 27 città, invece, l'incasso delle multe è superiore a 200 euro per abitante. A pagare di più è chi abita al Centro : 41 euro a testa. Seguono i cittadini del Nord-ovest, con 27 euro ciascuno, e del Nord-est (22 euro). In fondo il Sud, con 16 euro, e le Isole (14 euro).  

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SEGNALETICA STRADALE AI LIMITI DELLA TRUFFA di Paolo Novelli (Metro - 20/02/2007) Riduci

Un erroneo utilizzo della segnaletica stradale complica la vita agli automobilisti.  Molti Comuni appesantiscono i cartelli nominativi bianchi in prossimità delle località con limiti di 50 Km/h e avvisi di divieto d'uso del clacson. [...] Questo cartello rettangolare già da solo ci avverte di non usare il segnalatore acustico e non superare il limite di 50 Km/h. Riportare lungo le statali extraurbane il limite di 90 Km/h è altrettanto superfluo, va da sé che in tali strade vige questo limite. Oltre al pericoloso "effetto elastico" in avvicinamento dove improvvisamente il limite si abbassa fino a 40 Km/h su tratti ad ampio scorrimento, causando incidenti e multe.  I cartelloni pubblicitari spesso coprono le segnaletiche lungo le statali. Spesso sono gli agricoltori che mettono a disposizione i loro terreni per le pubblicità. Non sempre sono posti parallelamente al tratto stradale e quindi distraggono l'automobilista. 

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SE NON CITA L'ORDINANZA E' NULLA LA MULTA ALLA "PARI". LO DICE IL GIUDICE DI PACE (Metro - 18/01/2007) Riduci

Le multe elevate per la violazione del provvedimento sulle targhe alterne sono nulle se nel verbale non è specificata l'ordinanza del sindaco che impone il limite della circolazione stradale. E' quanto ha stabilito il giudice di pace di Roma in seguito al ricorso presentato da un'automobilista che era stata multata per avere circolato a bordo di una vettura "pari" quando era vietato. 

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STRISCE BLU : SENZA AREE GRATUITE, NIENTE MULTE di Cristiana Mangani (Il Messaggero - 10/01/2007) Riduci

Sono nulle le multe inflitte agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento, se "vicino" a quelle zone non è stato predisposto anche un "parcheggio libero", a meno che non si tratti di aree pedonali e zone a traffico limitato. A dirlo è la Corte di Cassazione, questa volta a sezioni unite civili, presieduta da Vincenzo Carbone. E il verdetto, come è prevedibile, ha già scatento una marea di reazioni. Strisce blu contro strisce bianche, ma attenzione, nonostante le associazioni di consumatori siano già scese sul piede di guerra e parlino di una valanga di ricorsi, i comuni di mezza Italia sembrano avere quasi tutti le spalle coperte : chi per questioni urbanistiche, chi per ragioni legate al Codice della Strada. La storia finita davanti ai giudici supremi parte da Quartu Sant'Elena, in Sardegna. A sollevarla un avvocato, Gavino S., reo di aver parcheggiato la macchina della moglie in zona "blu", senza esporre il tagliando attestante il pagamento. [...] Con la sentenza nr. 116, gli "ermellini" hanno dato ragione all'avvocato, stabilendo che il giudice ordinario legittimamente può annullare una contravvenzione inflitta in zona di parcheggio a pagamento "qualora il Comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l'installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze", e non abbia "riservato un'adeguata era destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta". Obbligo, questo, che invece non sussiste "per le zone definite ad area pedonale e zone a traffico limitato, nonché per quelle zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico". [...] 

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AUTOVELOX - UNA PROPOSTA PROVOCATORIA (Automobile club - Dicembre 2006) Riduci

Non è un articolo, in questo caso, ma una lettera pubblicata sulla rivista mensile dedicata ai soci ACI. 

"Sono un libero professionista costretto per lavoro a utilizzare l'auto. E' noto che alcuni amministratori comunali usino la possibilità di multare gli automobilisti tramite autovelox per risanare le casse del Comune.  Eppure, se utilizzati per il loro scopo, gli autovelox sono un importante strumento per la sicurezza sulle strade. Ma è proprio necessario posizionarli dietro una siepe?  O sarebbe più utile per salvare vite umane renderli evidenti magari con la presenza dei vigili urbani sul posto? Oppure, se lo scopo è appunto la salvaguardia degli automobilisti, non sarebbe stato sufficiente segnalare a dovere una curva o un tratto di strada pericolosi? Esiste una soluzione al fine di evitare confusione fra un uso corretto dell'autovelox e un uso ai fini di bilancio, ed è che tutte le multe emesse debbano essere versate al Comune di residenza del multato e andare  in una apposita cassa per l'educazione stradale.  Se un Comune registra un eccesso di indisciplina dei suoi cittadini ha l'obbligo di fare una campagna di richiamo all'educazione stradale.  In questa maniera sapremo veramente se una amministrazione comunale ha interesse alla salvaguardia della vita dei cittadini o alla salvaguardia dei bilanci comunali"   E.D.L.

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LA CASSAZIONE : NIENTE MULTE PER DIVIETO DI SOSTA SE L'AUTO E' FERMA CON IL MOTORE ACCESO ( Il Messaggero - 23/08/2006) Riduci

Niente multe per chi lascia l'auto per "una breve fermata" in sosta in doppia fila con il motore acceso. Lo ha stabilito la Cassazione (sentenza n. 18257) che ha confermato una sentenza del giudice di pace di Terni  che aveva annullato una contravvenzione ad un automobilista, multato per aver lasciato l'auto per qualche istante con il motore acceso nella piazza principale di Terni.  Secondo gli ermellini " è stato ritenuto che si sia trattato di una semplice fermata e non di sosta".

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"CATTIVO PAGATORE" SOLO SE D'ACCORDO (Metro - 24/07/2006) Riduci

Se si viene iscritti in una centrale rischi - banche dati dei cattivi pagatori - per il ritardato pagamento di una rata del bollettino di un prestito, o di un altro conto, senza essere in alcun modo avvisati, da oggi è possibile fare ricorso contro la banca e vincerlo. Lo ha stabilito il Tribunale di Palermo.

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AUSILIARI, MULTE NULLE SULLE CORSIE ATAC di Valeria Arnaldi (Leggo - 21/07/2006) Riduci

Gli ausiliari del traffico possono fare multe solo sulle strisce blu. A sentenziarlo è stato un giudice di pace di Roma, accettando il ricorso di un cittadino che, per aver parcheggiato l'auto in una corsia preferenziale, aveva ricevuto dieci multe in quindici giorni, per un totale di 900 euro e 20 punti patente. "Si è trattato della prima applicazione  di una recente sentenza della Cassazione - dice l'avvocato Giacinto Canzona, legale dell'automobilista - che ha limitato le deleghe degli ausiliari, riconoscendo loro solo la facoltà di multare per mancata o irregolare esposizione del ticket di pagamento". [...] Temporaneamente, la garanzia di vittoria dei ricorsi sarebbe estesa anche alle multe sulle strisce blu. "La sentenza - conclude Canzona - stabilisce che sui verbali debba essere indicata la delega dell'operatore. Attualmente, non c'è, quindi, i verbali sono da considerare nulli". 

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